Consigli VePharma

CA difeseimmuitarieCA bellezzanaturaleCA erbeeingredientinaturaliCA integratori Ben salCA esperienze sensorialidibenessereCA doloreefitoterapia

ERBE ED INGREDIENTI

aloe vera 900x400

 

IL MIELE DI MANUKA

Il Miele di Manuka, originario esclusivamente dalla Nuova Zelanda, è prodotto dalle api dal polline dei fiori della pianta di Manuka (Leptospermum scoparium) che crescono esclusivamente in questa area geografica del mondo. La componente antibatterica del miele di Manuka è conosciuta come methylglyoxal, una sostanza presente anche negli altri tipi di miele, ma in quantità ridotte. Il Miele di massima qualità ed efficacia, proviene da un ambiente incontaminato, è particolarmente puro e ricco di sostanze naturali. Da secoli i Maori utilizzano questo Miele ed anche l’olio essenziale della pianta per le sue proprietà benefiche e curative date dai suoi principi attivi (MGO) che ne fanno una medicina naturale tradizionale. E' considerato benefico per le vie respiratorie, soprattutto in caso di congestione nasale, ma anche per le sue proprietà antibatteriche, immunostimolanti, disinfettanti e cicatrizzanti. Il Miele di Manuka è contenuto in alcuni prodotti proposti in e-shop: ABORIGEN® MANUKA HONEY - MIELE DI MANUKA (Vegetal progress), IMMUNILFLOR JUNIOR SCIROPPO (ESI).


L’ECHINACEA

Con il termine Echinacea si identifica un genere di piante erbacee perenni della famiglia delle Asteracee, originarie del Nord America. Nel XVIII secolo alcune tribù indiane del Nord America la utilizzavano come rimedio interno e locale contro le ferite e i morsi di serpente e come cura per combattere la tosse e i raffreddori. Attualmente l’utilizzo delle specie Echinacea Purpurea e Angustifolia è molto diffuso in America e in alcuni Paesi europei, soprattutto Germania e Regno Unito. L’ampia letteratura scientifica ne evidenzia le proprietà nel sostenere le difese immunitarie. L’Echinacea è alla base di alcuni prodotti proposti in e-shop: ECHINAID ESTRATTO PURO; ECHINAID URTO; ECHINAID GOLA SPRAY; IMMUNILFLOR Pocket Drink; ECHINACEA / metodo TM Preparazione idroalcolica 45% v; ECHINAID SCIROPPO


L’ACEROLA

L’Acerola (Malpighia glabra L.) è una pianta che cresce spontanea in America centrale e meridionale, soprattutto in Brasile. Il frutto dell’Acerola, detto anche “ciliegia delle Barbados” per il suo aspetto, è noto per l’elevato contenuto in vitamina C: dalle 30 alle 50 volte superiore alla percentuale che si riscontra nelle arance. Per questo è indicato per favorire le naturali difese dell'organismo, svolgere un'azione di sostegno, ricostituente e antiossidante.

LA PROPOLI

La Propolis
è una sostanza resinosa che le api raccolgono dalle gemme e dalla corteccia delle piante. È una sostanza prettamente vegetale, anche se le api, dopo il raccolto, la lavorano, aggiungendo cera, polline, enzimi vari. La Propolis prodotta dalle api è formata da numerose sostanze: resine vegetali, vitamine, aminoacidi, sali minerali, bioflavonoidi, tra cui soprattutto la Galangina, un bioflavonoide, molto utile per la sterilizzazione dell'alveare. La propolis, se impiegata in idonee concentrazioni, è in grado di essere un rimedio a più funzioni. La propolis è uno dei migliori antibatterici naturali disponibili con attività sia batteriostatica sia battericida: impedisce, infatti, la moltiplicazione dei germi e li uccide, e stimola i processi immunitari. La propolis ha anche un’azione antimicotica, perché è attiva su molti funghi dello strato superficiale della cute come la Candida. Per le malattie da raffreddamento è consueto nei preparati fitoterapici che la Propolis sia associata alla Rosa Canina (ricca di vitamina C), al Ribes Nero (Antinfiammatorio, antidolorifico, antiallergico) e a principi ad azione balsamica da piante come l'Eucalipto o il Pino Mugo. Tra i prodotti consigliati a base di Propoli: PROPOMIX / POLIESTRATTO Preparazione alcolica 90% vol.; PROPOLAID ESTRATTO PURO ANALCOLICO; PROPOL AC Sciroppo; PROPOLAID SCIROPPO BALSAMICO; PROPOLAID BABY SCIROPPO; PROPOL C 1000.


Il KUDZU

ll Kudzu è una pianta della famiglia delle Fabacee (o Leguminose) simile ad altri legumi come i fagioli, la soia, le lenticchie. La medicina tradizionale cinese lo utilizza per: emicranie, ipertensione, dipendenze (il significato del suo nome è eliminatore di intossicazione), sindromi da menopausa. Le parti utilizzate in fitoterapica sono le radici che presentano alti contenuti di isoflavoni (ben sei tipi di fitoestrogeni), preziosi ormoni naturali nel quadro della sindrome da menopausa della donna. Tra i prodotti in vendita da Vepharma, contenenti Kudzu: LOZIONE RIVITALIZZANTE DONNA / CAPELVENERE Anticaduta - 3 vitamine e 5 minerali contro la caduta dei capelli nella donna.

 

logo verticale bianco
Via Ospedale, 38 - 30174 Mestre Venezia VE - Italy
P.I. 03097390276 - tel. +39 041 8877874  - fax +39 041 980026 - pec. vepharma@legalmail.it -  email. acquisti@vepharma.it

web PolicyPrivacy| Credits |© Vepharma 2017

Questo sito utilizza i cookie Più informazioni
Accetta Cookies

Informativa e consenso per l’uso dei cookie

Rispettando di quanto previsto e disposto dalla Legge per ciò che riguarda la tutela e la protezione dei dati personali, si informa l’utente connesso a questo sito, che il blog rispetta i termini stabiliti dal Garante per la protezione dei dati personali e che questo sito non raccoglie i cookie utilizzati per tracciare la navigazione dell’utente in rete, utili per creare profili commerciali relativi ai suoi gusti, abitudini, scelte, ecc.

1. Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano ai loro terminali, ove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. I cookie delle c.d. “terze parti” vengono, invece, impostati da un sito web diverso da quello che l’utente sta visitando. Questo perché su ogni sito possono essere presenti elementi (immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini, ecc.) che risiedono su server diversi da quello del sito visitato.

2. A cosa servono i cookie?

I cookie sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, memorizzazione delle preferenze, ecc.

3. Cosa sono i cookie “tecnici”?

Sono i cookie che servono a effettuare la navigazione o a fornire un servizio richiesto dall’utente. Non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare del sito web.

Senza il ricorso a tali cookie, alcune operazioni non potrebbero essere compiute o sarebbero più complesse e/o meno sicure, come ad esempio le attività di home banking (visualizzazione dell’estratto conto, bonifici, pagamento di bollette, ecc.), per le quali i cookie, che consentono di effettuare e mantenere l’identificazione dell’utente nell’ambito della sessione, risultano indispensabili.

4. I cookie analytics sono cookie “tecnici”?

No. Il Garante (cfr. provvedimento dell’8 maggio 2014) ha precisato che possono essere assimilati ai cookie tecnici soltanto se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici.

5. Cosa sono i cookie “di profilazione”?

Sono i cookie utilizzati per tracciare la navigazione dell’utente in rete e creare profili sui suoi gusti, abitudini, scelte, ecc. Con questi cookie possono essere trasmessi al terminale dell’utente messaggi pubblicitari in linea con le preferenze già manifestate dallo stesso utente nella navigazione online.

6. È necessario il consenso dell’utente per l’installazione dei cookie sul suo terminale?

Dipende dalle finalità per le quali i cookie vengono usati e, quindi, se sono cookie “tecnici” o di “profilazione”.

Per l’installazione dei cookie tecnici non è richiesto il consenso degli utenti, mentre è necessario dare l’informativa (art. 13 del Codice privacy). I cookie di profilazione, invece, possono essere installati sul terminale dell’utente soltanto se questo abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con modalità semplificate.

7. In che modo il titolare del sito deve fornire l’informativa semplificata e richiedere il consenso all’uso dei cookie di profilazione?

Come stabilito dal Garante nel provvedimento indicato alla domanda n. 4, l’informativa va impostata su due livelli.

Nel momento in cui l’utente accede a un sito web (sulla home page o su qualunque altra pagina), deve immediatamente comparire un banner contenente una prima informativa “breve”, la richiesta di consenso all’uso dei cookie e un link per accedere ad un’informativa più “estesa”. In questa pagina, l’utente potrà reperire maggiori e più dettagliate informazioni sui cookie scegliere quali specifici cookie autorizzare.

8. Come deve essere realizzato il banner?

Il banner deve avere dimensioni tali da coprire in parte il contenuto della pagina web che l’utente sta visitando. Deve poter essere eliminato soltanto tramite un intervento attivo dell’utente, ossia attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante.

9. Quali indicazioni deve contenere il banner?

Il banner deve specificare che il sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di “terze parti”, che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell’utente.

Deve contenere il link all’informativa estesa e l’indicazione che, tramite quel link, è possibile negare il consenso all’installazione di qualunque cookie.

Deve precisare che se l’utente sceglie di proseguire “saltando” il banner, acconsente all’uso dei cookie.

10. In che modo può essere documentata l’acquisizione del consenso effettuata tramite l’uso del banner?

Per tenere traccia del consenso acquisito, il titolare del sito può avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema non particolarmente invasivo e che non richiede a sua volta un ulteriore consenso.

In presenza di tale “documentazione”, non è necessario che l’informativa breve sia riproposta alla seconda visita dell’utente sul sito, ferma restando la possibilità per quest’ultimo di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni, ad esempio tramite accesso all’informativa estesa, che deve essere quindi linkabile da ogni pagina del sito.

11. Il consenso online all’uso dei cookie può essere chiesto solo tramite l’uso del banner?

No. I titolari dei siti hanno sempre la possibilità di ricorrere a modalità diverse da quella individuata dal Garante nel provvedimento sopra indicato, purché le modalità prescelte presentino tutti i requisiti di validità del consenso richiesti dalla legge.

12. L’obbligo di usare il banner grava anche sui titolari di siti che utilizzano solo cookie tecnici?

No. In questo caso, il titolare del sito può dare l’informativa agli utenti con le modalità che ritiene più idonee, ad esempio, anche tramite l’inserimento delle relative indicazioni nella privacy policy indicata nel sito.

13. Cosa deve indicare l’informativa “estesa”?

Deve contenere tutti gli elementi previsti dalla legge, descrivere analiticamente le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all’utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie.

Deve includere il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali il titolare ha stipulato accordi per l’installazione di cookie tramite il proprio sito.

Deve richiamare, infine, la possibilità per l’utente di manifestare le proprie opzioni sui cookie anche attraverso le impostazioni del browser utilizzato.

14. Chi è tenuto a fornire l’informativa e a richiedere il consenso per l’uso dei cookie?

Il titolare del sito web che installa cookie di profilazione.

Per i cookie di terze parti installati tramite il sito, gli obblighi di informativa e consenso gravano sulle terze parti, ma il titolare del sito, quale intermediario tecnico tra queste e gli utenti, è tenuto a inserire nell’informativa “estesa” i link aggiornati alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti stesse.

15. L’uso dei cookie va notificato al Garante?

I cookie di profilazione, che di solito permangono nel tempo, sono soggetti all’obbligo di notificazione, mentre i cookie che hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, non debbono essere notificati al Garante.

16. Quando entrano in vigore le misure prescritte dal Garante con il provvedimento dell’8 maggio 2014?

Il Garante ha previsto un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati di mettersi in regola. Tale periodo terminerà il 2 giugno 2015.

Riferimento al sito del Garante della Privacy: